Emma Bonino per The Circle è stata moltissimo. Da subito. Dal primo incontro nel 2010. Un riferimento, una persona speciale che abbiamo, con il tempo, potuto chiamare amica. Qualcuno a cui chiedere consiglio, aiuto, capace di dire solo la verità, di ammonire, di ispirare, di fare.

Non ci può mancare, tanto è stata, ma ci mancherà moltissimo.
La gratitudine deve superare la tristezza, alleggerire la solitudine. Ma siamo tristi.
Di certo la gratitudine si deve trasformare in sempre maggiore responsabilità per stare, ancora di più, dalla sua parte. Dalla parte dei diritti, dei doveri, dalla parte dello studio, dell’impegno, dei deboli, dei poveri, degli emarginati, delle persone, delle donne. Della memoria. Del futuro. Della libertà.

Alcuni anni fa, all’interno di una delle collaborazioni tra The Circle e No Peace Without Justice, l’associazione fondata da Emma che abbiamo avuto l’onore di sostenere per arginare la tragedia delle mutilazioni genitali femminili ma anche per combattere i matrimoni infantili nel nostro paese, invitammo Emma a tenere una lectio al Teatro Parenti di Milano, ci fu una telefonata, velocissima (come era Emma):

«Cosa vi aspettate da me?»

“Un discorso che approfondisca il titolo: Diritti, Doveri, Donne.”

«Sì, questo l’ho capito. Ma cosa vi aspettate da me?»

Andò esattamente così.
Perché Emma era così: emozione, partecipazione, futuro, amor di patria, coraggio, condivisione, ispirazione e poi era molto altro.

emozione, partecipazione, futuro, coraggio, condivisione, ispirazione.

Abbiamo scelto di ripartire da quella lezione, dalle sue parole e da quel confronto, per continuare ad ascoltare una voce che ha saputo interrogare il presente e guardare al futuro (e proseguiremo a pubblicare, nelle prossime settimane sui nostri canali social, alcune parti).

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Perché ricordare Emma significa anche continuare a confrontarsi con le sue idee, le battaglie e i valori.

Continuare a impegnarci.
Continuare a studiare.
Continuare a partecipare.
Continuare a difendere i diritti.
Continuare a costruire il futuro.

Evviva Emma. Evviva la libertà.

Un abbraccio in cerchio alle persone a lei più vicine, in particolare alla signora Anna che con Ilaria e Silvia, in tanti anni, hanno condiviso con noi la loro amicizia con Emma.

In Cerchio

The Circle Italia

 

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