The Circle Bracelet

una prima collezione di bracciali
un progetto The Circle Italia Onlus

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Una prima collezione dedicata al bracciale che sia un cerchio, che sia simbolo di the circle.
The Circle Italia Onlus ha chiesto a cinque designer di pensare intorno al cerchio, di ridisegnare stando in cerchio, di reinventare, interpretare, grazie a forme, colori, materiali, desideri.

È nata così la prima collezione THE CIRCLE BRACELET, grazie ad Adriana Albertini, Dada Arrigoni, Dodo, Caterina Occhio con See Me e Ilaria Venturini Fendi con Carmina Campus.
Dalla ceramica all’argento, dal cuoio a materiali di recupero, THE CIRCLE BRACELET interpreta in cinque modi diversi uno dei simboli della femminilità: il bracciale. Il ricavato delle vendite, grazie alla generosità dei designer, sarà devoluto a favore di The Circle Italia Onlus.

Ho scelto The Circle Italia perché l’amore non ha inizio né fine, perché in cerchio non ci sono differenze, perché in questo modo le anime si incontrano. Il mio bracelet per The Circle è fatto di materia, è terra che metaforicamente si avvicina al cerchio del cielo.
Adriana Albertini

Ho deciso di partecipare al progetto di The Circle Italia perché ritengo sia doveroso, quasi imperativo quando provieni da contesti favorevoli, impegnarti a favore degli altri. Una goccia nell’oceano… ma importante, comunque, esserci!
Dada Arrigoni

Un bracciale per dire grazie a tutte le donne. Da quelle in prima linea a coloro che, con forza e pazienza, fanno silenziosamente andare avanti il mondo. Con questo gioiello lieve e sincero, Dodo entra a far parte del circolo virtuoso di The Circle, progetto coraggioso che punta a cambiare in meglio il mondo appellandosi ai sentimenti positivi di ognuno e alla forza delle donne. Un’attitudine che fa parte dell’anima di Dodo che – da vent’anni – rende speciale ogni suo piccolo gioiello grazie ad un messaggio che nasce dal cuore. Condividere, emozionarsi, amare sono i valori di Dodo, storyteller che unisce con la forza dei sentimenti tutte le generazioni, a tutte le latitudini.
Dodo

I cuori di SeeMe sono fatti da donne vittime di violenza. Come The Circle, SeeMe vuole garantire loro una vita migliore, restituendogli dignità attraverso l’educazione e il lavoro. Il bracciale per The Circle Italia simbolizza la forza di un’unione tutta femminile. Il cuore ne rappresenta l’amore. Un bracciale fatto da donne, per altre donne.
Caterina Occhio

Nel suo design essenziale, un bracciale è un cerchio, come The Circle. Anche io mi sento parte di questo cerchio che ci unisce alle tante donne nel mondo in lotta per il proprio diritto a uno sviluppo equo e sostenibile. Creando questi bracciali per sostenere The Circle Italia, spero di contribuire ad allargare e rafforzare quel cerchio.
Ilaria Venturini Fendi


TheCircleBracelet_AdrianaAlbertini_BCB0195_PhAldoCastoldiAdriana Albertini | ceramista
Da oltre vent’anni, inventa forme secondo l’antica tecnica della ceramica.
Nel suo lavoro fantasia, eleganza, equilibrio, ricerca della perfezione stanno alla base di visioni interiori che prendono forma di città astratte e labirinti, di totem e di vasi che come funghi spuntano in un canneto, di petali di fiori e di parole appesi a esili fili di nylon, di case dell’anima dove il gesto artistico si impasta con il rigore e la funzionalità del design. La formazione da autodidatta si è perfezionata negli anni, fino a raggiungere un livello qualitativo che permette ad Adriana Albertini di seguire tutte le fasi di una tecnica tanto complessa: dalla modellazione fino all’uso degli ossidi e degli smalti. Ampia la gamma di materiali utilizzati: dall’argilla classica e non, fino alle terre refrattarie.
adrianaalbertini.it

 

TheCircleBracelet_DadaArrigoni_BCB0231_PhAldoCastoldiDADA ARRIGONI Jewelry | estro, sapienza e made in Italy
Da semplice hobby alla passione di una vita: trent’anni dedicati alla produzione di gioielli di rara fattura e originalissimo design. Nel 1985 Dada, Daniela Arrigoni, inaugura la prima boutique a Bergamo, dove le sue collezioni conquistano da subito il pubblico femminile. Uno stile inconfondibile che l’ha resa famosa e che da Bergamo l’ha fatta giungere negli States, dove nel 1998 presenta le sue creazioni in una prestigiosa gioielleria di Soho, New York. Oggi DADA ARRIGONI Jewelry è presente nelle migliori gioiellerie nel panorama internazionale e in alcune tra le location più esclusive al mondo. A breve il brand approderà anche a Dubai, nell’ambito di un progetto innovativo. Nel 2013 il marchio DADA ARRIGONI ha ottenuto il rilascio della certificazione di tracciabilità del Made in Italy da parte del Comitato di Certificazione TF di Unionfiliere per la “gioielleria esclusiva”.
jewelry.dadaarrigoni.com

 

TheCircleBracelet_Dodo_BCB0233_PhAldoCastoldiDodo | Milano 1994: a cult is born
Dodo è un piccolo gioiello dalla grande personalità. E con una storia molto speciale cominciata due decadi fa quando Pomellato ebbe l’intuizione di creare un gioiello per le giovani generazioni, con un solo grammo d’oro.
Dodo ha lo stesso imprinting di stile e libertà creativa che da sempre distinguono la Maison italiana: è un gioiello interattivo e ogni ciondolo porta un messaggio che aiuta a comunicare sentimenti ed emozioni. Amato da ragazzi e ragazze, il piccolo Dodo ha conquistato ben presto anche il cuore degli adulti perché parla al lato giocoso che ognuno ha in sé.
dodo.it

 

 

TheCircleBracelet_SeeMe_BCB0239_PhAldoCastoldiSeeMe | the #heartmovement
SeeMe è un brand certificato di lusso solidale. Nelle sue collezioni di gioielli moda è sempre presente il cuore, icona del brand. SeeMe è stato creato nel 2012 da Caterina Occhio; è un’impresa sociale che si sforza di migliorare la vita delle donne che sono state vittime di violenza: attraverso corsi di formazione che spesso poi si traducono in lavoro, queste donne riacquistano fiducia, imparano un mestiere e soprattutto, guadagnano uno stipendio mensile costante. In questo modo, SeeMe le aiuta a conquistare una loro indipendenza, con dignità. SeeMe ha collaborato con brand di fama mondiale quali Karl Lagerfeld, Missoni e Tommy Hilfiger.
seeme.org

 

 

TheCircleBracelet_CarminaCampus_BCB0227_PhAldoCastoldiCARMINA CAMPUS | create without destroying
Waste in inglese è il rifiuto, ma è anche lo spreco incurante di risorse e questo è il tema della ricerca di carmina campus. Materiali esistenti e destinati allo scarto, per carmina campus diventano nuove materie prime, acquisendo un diverso status. Grazie all’artigianalità della manifattura italiana vengono trasformati in pezzi unici in cui convivono l’usato e il non usato, il prezioso e il povero, il gioco e la funzione, il kitsch e il minimale, il raro e l’ordinario. Nuovi beni d’uso trasformati ancora in merce, ma con la capacità di dare forma a una visione del mondo, di essere oggetti che rispetto alla promessa generica di bellezza contenuta nel design, sono realizzati con un’idea che al bello unisce il buono e il vero.
carminacampus.com